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LA RIVOLUZIONE DIGITALE” TRA FANTASCIENZA E (DIS)OCCUPAZIONE


5 Marzo 2018
LA RIVOLUZIONE DIGITALE” TRA FANTASCIENZA E (DIS)OCCUPAZIONE

Non sono tecnologie inedite. Già nel lontano 1982 “Time” definì il computer “macchina dell’anno”.
Il computer resta un componente essenziale delle tecnologie digitali di oggi. Assistiamo però in questi ultimi anni ad una digitalizzazione molto più rapida e diffusa.
La potenza di calcolo nel mondo raddoppia ogni 18 mesi anche grazie ai nuovi software e nuove reti informatiche.
L’intelligenza artificiale sta realizzando obiettivi da fantascienza.
Secondo alcuni Web i Robot ci starebbero rubando per sempre il lavoro.
Una esagerazione.
E’ però vero che la rivoluzione in atto, abbinata alla globalizzazione, sta cancellando in Occidente vari mestieri e professioni tradizionali e creando un profondo disagio sociale.
E’ stato spesso così in passato. Con l’arrivo delle auto gli allevatori di cavalli (una importante fonte di occupazione) sono scomparsi.
Analogamente per l’agricoltura, dove le macchine hanno distrutto gran parte dei lavori tradizionali.
Però oggi la digitalizzazione sta anche generando pericoli occulti.
I pochi oligopoli delle piattaforme internet usano tecniche propagandistiche per manipolare le elezioni e per destabilizzare la democrazia.
La Intelligenza Artificiale può portare alla progressiva sostituzione della nostra ragione e dei nostri sentimenti con algoritmi. Occorrono regole e limiti rigorosi oggi inesistenti.
Nella competizione globale va riconosciuto che in Emilia Romagna i vari distretti industriali stanno affrontando le sfide con investimenti e lungimiranza.
Le nostre Imprese regionali sono protagoniste nel mondo in molti settori: meccanica, agroalimentare, abbigliamento e maglieria, ceramica, materie plastiche.
La relazione intende fare chiarezza e fornire in modo semplice un panorama sulla digitalizzazione e sui suoi impatti.

Il Presidente
Francesco Addarii


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Date e orari
5 Marzo 2018

Evento Terminato

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