VIVERE NELLO SPAZIO
Cari amici, vi diamo notizia del nostro prossimo incontro.
Giovedì, 7 febbraio, alle ore 18,00
presso il Museo del Risorgimento, Piazza Carducci, 5
il Prof. Jaime Julve Pérez terrà una conferenza dal titolo
“VIVERE NELLO SPAZIO”
gloria, disagi e ricadute tecnologiche nella nostra vita quotidiana
Il 21 luglio 1969 alle ore 2,56 UTC, Neil Armstrong è il primo uomo a posare il piede sul suolo lunare. 50 anni dopo viviamo un grande, rinnovato, interesse delle potenze mondiali per lo spazio, Cina in primis. Ma oggi si parla molto anche di turismo spaziale. Pur essendo un fenomeno ancora agli albori ci sono già stati casi isolati di viaggi spaziali a scopo di intrattenimento, finanziati da privati al costo di svariati milioni di dollari. Come si vive nello spazio? Come si svolgono le attività più banali? Oltre al fantastico galleggiare senza gravità e alle straordinarie vedute da lassù che ci mostrano i media, si debbono affrontare i rigori del lancio e del rientro in atmosfera, il mal d’aria, i cambiamenti della fisionomia dovuti alla redistribuzione dei fluidi corporali, i trucchi per mangiare, bere, dormire, le tecniche per i bisogni corporali e per l’igiene. Ma forse non tutti sanno che le Agenzie spaziali internazionali (NASA, Roscosmos, ESA) non solo ci aiutano a scoprire i misteri dell’universo, ma durante il corso delle loro operazioni inventano e perfezionano tecnologie che poi noi utilizziamo sulla terra nella vita di tutti i giorni. La TV via satellite, il mouse del computer, il cibo liofilizzato a lunga conservazione, persino i materassi memory che ormai tutti usiamo sono solo alcuni degli oggetti di uso comune che “arrivano dallo spazio”. Il Prof. Jaime Julve Pérez, noto fisico e osservatore attento degli sviluppi in astrofisica e astronautica – ben noto ai soci del Galilei per avere tenuto conferenze sul Bosone di Higgs, il Big Bang, ecc. – ci svelerà i segreti delle molte peculiarità della vita nello spazio e delle ricadute tecnologiche nella nostra, quotidiana, vita sulla terra.
Spero di incontrarvi, come sempre, numerosi, dato l’interesse della conferenza e vi porgo i più cordiali saluti.
La Presidente
Elena Fossataro